Samurai (Bushi in giapponese), un pezzo unico che dopo dieci anni vede Jaquet-Droz dedicarsi nuovamente all’antica tradizione culturale nipponica, è come sempre un capolavoro orologiero che ha coinvolto tutto il team della moderna fabbrica elvetica, rientrando nella fascia più esclusiva di Art et Metiers. Lo pubblichiamo con un po’ di ritardo per molti motivi…
A wonderful Pièce Unique by Jaquet-Droz tribute after ten years to Japanese Culture. We like very much this Brand and have published Bushi a few days after it was unweiled, explaining here why.

I motivi del ritardo comprendono le date con Embargo già fissate sul nostro calendario, arrivando sino a un evento imprevisto, l’ennesimo trasloco di documenti conservati gelosamente a partire dal secolo scorso. Questa è una spiegazione chiaramente privata, ma ci ha consentito di trovare notizie curiose per chi ama conoscere anche il “behind the scene”.
Caldex, distributore italiano di Jaquet-Droz scriveva il 25 Febbraio 1993: “Il Gruppo Breguet ha riscoperto e acquisito tutti i diritti della gloriosa marca di orologi Jaquet-Droz“.
Nella sua Storia la Società Montres Jaquet-Droz scriveva nel Marzo 1999 dalla sede di La Conversion: “Un nuovo partenariato. Gli obiettivi inerenti al lancio e alla prima fase di sviluppo della Marca di orologi Jaquet-Droz, che hanno avuto inizio alla Fiera di Basilea 1993 sono stati raggiunti con successo. Per garantire lo svolgimento della seconda fase la società Orologi Jaquet-Droz ha già aumentato il suo capitale e accoglie ora un nuovo partner. Infatti lasciatosi conquistare dalla storia e dal potenziale della Società Orologi Jaquet-Droz S.A. il Gruppo Cupola ha preso una partecipazione significativa nel suo capitale e contribuirà in modo sostanziale alla crescita della marca” concludendo che “le nuove collezioni saranno presentate alla prossima Fiera di Basilea di quest’anno”.
Il 25 Aprile 2000 infine il Gruppo Swatch pubblicava a Biel/Bienne (Switerzland) quanto segue: “The Swatch Group Ltd acquired the shares of Montres Jaquet-Droz SA, La Conversion VD (Switzerland), so far owned by Cupola Venture Partners 1 Ltd., Cayman Islands, and private Swiss minority shareholders“.
Tornando alla maschera del guerriero Bushi (così in lingua giapponese, ma che nel resto del mondo è noto come Samurai, con tutti i codici di onore che comporta) questa, scolpita in oro giallo, è stata applicata sul quadrante per il quale è stato impiegato oro rosso; è ricca di incisioni, di opere di micro-pittura e smaltatura; inoltre per la prima volta incastona perle di vetro di Murano. Nessuna parte è piatta. Sul retro della maschera sono dipinti a mano Sakura (fiori di ciliegio) visibili dal vetro zaffiro, le lancette di ore e minuti sono smaltate a mano in rosso. La cassa, ø 42 mm, totalmente in vetro zaffiro (solo la corona è in oro rosso) prodotta La Chaux-de-Fonds senza viti o inserti, accoglie un movimento di Manifattura con scappamento a Tourbillon e moderni componenti in silicio; le A/h sono 21.600. La gabbia del Tourbillon in titanio è a ore 12, simmetricamente a ore 6 l’unico bariletto garantisce 8 giorni di carica. Sulla massa oscillante in oro rosso si legge l’incisione “Piece Unique”. Infine il cinturino è in caucciù verde con fibbia pieghevole in acciaio. La confezione è un cofanetto nel colore della maschera che risalta sul fondo perché perfettamente riprodotta. E per chi volesse conoscere il prezzo, abbiamo letto che costa circa CHF 427.000 (IVA svizzera inclusa).